BIGLIETTI:
• PROSA
intero € 20, ridotto € 17
(under 30 e over 65)
• PORTAMI A TEATRO!
intero € 5 - ridotto € 4 

presso Bar La Piazzetta Cavarzere
via Pescheria 12  tel. 0426.53853
circuito vivaticket e vivaticket.it
on-line su arteven.it
presso la biglietteria del Teatro
un’ora prima dello spettacolo

Teatro Tullio Serafin

Stagione di prosa 2018-2019

novembre 2018 - marzo 2019
Teatro Tullio Serafin
Cavarzere (VE)

SOLO A TEATRO LE DOMENICHE SONO SPETTACOLARI!
La varietà della programmazione, la qualità degli spettacoli portati in scena contraddistinguono le stagioni teatrali del Tullio Serafin. Gli spettatori sono in continuo aumento. La campagna abbonamenti per il 2018-19 vede l’incremento di oltre il 20% rispetto allo scorso anno ed il dato è in aggiornamento. Un successo per la città, che con sempre più affezione ed entusiasmo partecipa, ma anche una soddisfazione per tutti coloro che con l’Amministrazione Comunale lo hanno reso possibile. Domenica si apre il sipario e noi, onorati e grati, vi aspettiamo!
Paolo Fontolan Assessore alla Cultura - Comune di Cavarzere

18 NOVEMBRE ore 17.00
SANDRA MILO
MAMMA… IERI MI SPOSO

tratto da Twixt di Clive Exton
libero adattamento di Carlo Alighiero e Gustavo Verde
regia di Patrick Rossi Gastaldi

23 DICEMBRE ore 17.00
RBR DANCE COMPANY
INDACO 
e gli illusionisti della Danza
coreografie di Cristiano Fagioli, Alessandra Odoardi, Ylenia Mendolicchio, Leonardo Cusinato
regia di Cristiano Fagioli e Gianluca Giangi Magnoni

20 GENNAIO ore 17.00
MASSIMO LOPEZ, TULLIO SOLENGHI
MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW

scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi
con la Jazz Company diretta dal M° Gabriele Comeglio

27 gennaio ore 16.30 - teatro bambini
Gruppo Teatrale Panta Rei
PINOCCHIO

Spettacolo di teatro d’attore e ombre
Consigliato a partire dai 3 anni​

10 FEBBRAIO ore 17.00
TEATRO BRESCI
GLI INNAMORATI

di Carlo Goldoni
regia di Giorgio Sangati

17 FEBBRAIO ore 16.30 - teatro bambini
Ullallà Teatro
STORIA DI UNA GABBIANELLA E DI UN GATTO

Spettacolo di teatro d’attore e danza
Consigliato a partire dai 4 anni​

24 FEBBRAIO ore 17.00
TEATRO DEI PAZZI
IL CORNUTO IMMAGINARIO

di Molière
regia e adattamento di Giovanni Giusto

17 MARZO ore 17.00
NUOVA COMPAGNIA TEATRALE
COSÌ È (SE VI PARE)

parabola in tre atti di Luigi Pirandello
regia di Enzo Rapisarda

24 MARZO ore 17.00
ORCHESTRA REGIONALE FILARMONIA VENETA
DA SALISBURGO A HOLLYWOOD

dirige l’Orchestra il M° Romolo Gessi

------------- DESCRIZIONI ---------------------------

MAMMA… IERI MI SPOSO
Mamma… ieri mi sposo è una commedia borghese ambientata negli anni ’70, ispirata alla grande tradizione del teatro comico inglese, dove gli equivoci generano situazioni paradossali. Un uomo sui cinquanta apprensivo e assolutamente sprovveduto, tiene nascosto alla madre di essersi sposato da alcuni mesi e alla moglie di non aver mai detto a sua madre del suo matrimonio. Per mantenere l’equilibrio suocera-figlio-nuora si inventa ricorrenti trasferte di lavoro e va invece a rifugiarsi in un villino di campagna, tenuto nascosto alla moglie, dove si incontra una volta al mese con un’altra donna, di cui lui subisce lo straripante amore: sua madre! Fra colpi di scena, menzogne ed esilaranti gag, Mamma… ieri mi sposo vi terrà incollati alla poltroncina… per le risate.

INDACO e gli illusionisti della Danza
Gli illusionisti della Danza portano in scena un allestimento che coniuga danza e tecnica alla ricerca della massima innovazione nel supporto di speciali effetti video. Proiezioni su originali fondali, mutazioni sceniche inattese, giochi di luci e soluzioni registiche altamente tecnologiche sono solo alcune delle sorprese di questo spettacolo. Il risultato scenico e visivo che ne deriva è sorprendente: i danzatori si alternano sul palcoscenico apparendo e scomparendo, moltiplicandosi magicamente grazie ad uno studio accurato di luci e proiezioni che incanta il pubblico e lo proietta in un’atmosfera rarefatta dalle magiche illusioni ottiche. Indaco è la nuova sfida coreutica e concettuale degli illusionisti della Danza sul rapporto uomo-natura.

MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW
Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni, come due vecchi amici che si ritrovano, accompagnati dalle musiche live della Jazz Company. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. Tra i vari cammei l’incontro con Papa Bergoglio (Massimo) e Papa Ratzinger (Tullio), in un esilarante siparietto di vita domestica, i duetti di Gino Paoli e Ornella Vanoni e quello più recente di Dean Martin e Frank Sinatra, che ha sbancato la puntata natalizia di Tale e Quale show. Le “vecchie volpi del palcoscenico” Tullio e Massimo con questo spettacolo si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”.

PINOCCHIO
La storia del burattino, vero e proprio archetipo di formazione, è riproposta attraverso una regia che punta decisa sul continuo confronto fra umanità e fantasia. Fedele al capolavoro di Collodi, l’allestimento ripercorre tutte le tappe fondamentali del viaggio di crescita intrapreso da Pinocchio alla conquista della sua umanità, seguendo tutte le sue peripezie, dalla casa di Geppetto al Teatrino di Mangiafuoco, dal Paese dei Balocchi alla pancia di un pescecane.

GLI INNAMORATI
Gli Innamorati, capolavoro assoluto, nasconde dietro un’apparente e divertentissima trama di corteggiamento la riproduzione schietta e cinica di un’intera società. Ed è prima di tutto una società “in crisi”, decadente, morente nella quale ci si difende in tutti i modi dalla fine: si finge di avere ciò che non si ha, di essere ciò che non si è (più); una società immatura, regressiva, capricciosa, in cui certezze, autorità e modelli hanno perso qualsiasi credibilità. Non ci sono genitori ne Gli Innamorati: i giovani hanno perso la bussola, sono alla ricerca di un’identità che li illumini, li contenga e li guidi. L’amore è un campo di battaglia, la cartina tornasole che fa emergere tutta la fragilità dell’essere: la difficoltà di crescere e confrontarsi, di fi-darsi, di con-dividere la vita.

STORIA DI UNA GABBIANELLA E DI UN GATTO
Del racconto originale di Sepulveda la compagnia ha sviluppato i nuclei tematici ritenuti più interessanti e urgenti: la solidarietà e l’accettazione della diversità, nonché l’ecologia e il tema dell’adozione. Nella trasposizione scenica si utilizzano vari linguaggi che vanno dalla danza contemporanea al teatro d’attore, dal video alla narrazione. Anche le musiche spaziano dal Jazz alla musica sacra e a sonorità contemporanee.

IL CORNUTO IMMAGINARIO
Uno spettacolo scoppiettante dalla prima all’ultima scena, nello stile della Commedia dell’Arte del Teatro dei Pazzi. La trama attinge anche all’opera di Molière Il matrimonio per forza e dalla fusione delle due prendono vita due storie parallele: da una parte il protagonista Sganarello, sulle tracce dei tradimenti della moglie, e dall’altra il vecchio Pantalone, di fronte al grande dilemma: sposarsi o non sposarsi? Soprattutto: sposare una giovane donna, “peperina” e procace, non aumenterà le possibilità d’esser cornuto? Tutto gli dice che il matrimonio “non s’ha da fare”, ma la parola ormai è data, il nobile padre ha concesso la mano della figlia e Pantalone non può perdere la faccia... Come sempre però il vero amore alla fine trionferà.

COSÌ È (SE VI PARE)
Una “parabola” costruita sul filo dell’ironia, come la definisce Pirandello, che pone i personaggi ipocriti e insulsi in un labirinto senza sbocchi, per farci capire che l’accesso alla verità non coincide con il mondo mutevole delle apparenze. In paese arriva il signor Ponza con la moglie e la suocera, che vive sola e comunica con la figlia tramite dei messaggi scritti calati in un paniere. È convinta che il genero sia morbosamente innamorato della moglie al punto di impedirle un contatto diretto con lei, mentre il signor Ponza sostiene di essere ricorso allo stratagemma della gelosia per evitare di metterla al corrente della morte della figlia, avvenuta quattro anni prima. Ma la verità potrebbe non essere quella che tutti si aspettano…

DA SALISBURGO A HOLLYWOOD
Il concerto si sviluppa con uno sfavillante percorso musicale, dal sorprendente mondo sonoro di Mozart alla capacità evocativa della musica per il cinema, passando per la sincera e passionale ispirazione del dodicenne Britten e il sofisticato jazz di Cole Porter, dalla sognante Moonlight Serenade di Glenn Miller, alle affascinanti melodie della Suite da West Side Story di Leonard Bernstein, alle divertenti gag musicali di Leroy Anderson, per concludersi con Trilogy, un Medley di colonne sonore scritte da John Williams per i più celebri successi hollywoodiani, come Star Wars, Jurassic Park e Indiana Jones. Tre secoli di storia musicale e non solo, ripercorsi attraverso i mutamenti degli stili, dei generi, delle idee e degli uomini. r
aggiungi alla tua Agenda

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento