Ingresso libero

Organizzazione:
Comune e Pro Loco
di Sant’Urbano

Info: 347.8382519

Serate di mezza estate

Spettacoli teatrali ad ingresso libero

7-14-15-21 luglio 2018
Teatro della Rotta Sabbadina
Sant'Urbano (PD)

SAB.7 LUGLIO ore 21
Compagnia Teatrale I Lusiani
Belo o bruto col ga i schei el ga tuto

commedia brillante in dialetto veneto di Delfina Sgobbi

SAB.14 LUGLIO ore 21
Compagnia Teatrale Insieme Far Filò
Siori e poareti

commedia brillante in dialetto veneto
liberamente ispirtata a "Miseria e nobiltà" di Edoardo Scarpetta
traduzione e adattamento di Francesco Baruffato

DOM.15 LUGLIO ore 21
Compagnia Teatrale Non siamo Santi
Ahi, ahi, l'amore!

regia di Viviana Larcati

SAB.21 LUGLIO ore 21
Compagnia Teatrale Compagnia dell'Anello
La gallina dalle uova d'oro

commedia brillante in dialetto veneto
regia di Carlotta Correzzola

----------- TRAME -------------------------------

Belo o bruto col ga i schei el ga tuto
Siamo al castello Morosini di Lusia nei primi mesi del '18. La contessa  Eleonora Morosini, vedova con due figli, decide di dare in sposa la figlia Beatrice ad un nobile e ricco, quanto poco attraente, Barone della Bergamasca.   Ma nella situazione entrano quelli che saranno i veri motori della vicenda Toni e Cesira i due domestici "quasi di famiglia" che riescono con l'aiuto di Vittorio, il loro amato figlio tornato dopo tanti anni, di Beatrice, di Gastone, del misterioso Valente e di due sedicenti  principesse, a manovrare gli eventi e a risolvere brillantemente la situazione tra equivoci, colpi di scena ed esilaranti battute.

Siori e poareti
Felice è un povero scrivano di strada perennemente senza soldi, condivide un paio di stanze in affitto con la compagna Palma, il figlio Carletto, l'amico Natale che è fotografo ambulante, la moglie di costui, Pasqua e la loro figlia Paolina. Un giorno si rivolge a loro un giovane nobile e ricco, il marchesino Eugenio Favetti  che, innamorato di Gemma , figlia dell'ex cuoco Gaetano Semolone, desidera sposarla. Il progetto però è osteggiato dal padre del ragazzo, il marchese Ottavio, che non accetta di avere per nuora la figlia di un ex cuoco , per quanto estremamente ricco. Eugenio chiede a Natale e ai suoi amici di recarsi a casa del cuoco fingendo di essere i suoi parenti altolocati e quindi di acconsentire alle nozze. La situazione si ingarbuglia ulteriormente poichè anche il vero Ottavio è innamorato di Gemma al punto di frequentarne la casa sotto le mentite spoglie di Signor Bebè. Quando viene scoperto l'imbroglio scoppia il putiferio e a quel punto non resta che acconsentire all'unione tra Eugenio e Gemma. Ma non saranno solo loro a sposarsi.

Ahi, ahi, l'amore!
Questo sentimento che fa girare il mondo... e anche le scatole, a volte! Come a Bice, terrorizzata all'idea di perdere la sua tranquillità familiare ed economica, perché il fratello Evaristo, vedovo da sette anni, si è invaghito di una giovane badante che assiste una signora al piano superiore nel loro condominio. Pericolosi sono gli amori senili! Specialmente se sono a "senso unico"! Per fortuna c'è Laura, figlia di Evaristo, che interviene per mettere pace tra i battaglieri fratelli. E frequentando la casa incontra casualmente l'amministratore del condominio che subito cede al fascino femminile e alle delizie culinarie della signora Bice. Incontri e scontri che portano ad alcuni felicità e ad altri imprevisti spiacevoli, perché guai... a chi si mette contro le donne!

La gallina dalle uova d'oro
Una famiglia di provincia composta da due fratelli e dalle rispettive mogli è alle prese con l’assurda impuntatura del padre ultrasettantenne, Dino Galvan, deciso a sposare a tutti i costi la propria badante Galina Dukulatrova. Considerato che ogni tentativo di dissuasione, sia esplicito che perpetrato con vari imbrogli, non produce effetto alcuno, la diatriba giunge alla fine in tribunale. Con l’aiuto di un’avvocatessa strampalata e fuori dalle righe, di fronte ad un curioso giudice ed al suo cancelliere, i figli tenteranno di assumere la tutela - soprattutto patrimoniale - del padre che, invece, dimostrerà di avere scarpe grosse, ma cervello ben fino. Un inconsueto colpo di scena rovescerà però gli scenari e mostrerà la vera natura, non sempre edificante, dei vari personaggi protagonisti.
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