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Arci Rovigo
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La Lunigiana

Pievi, Castelli, Borghi e Città

dal 5 al 7 ottobre 2018

venerdì 5 ottobre 2018
Partenze: ore 6.30 Adria, ore 7.00 P.zza Cervi - Rovigo
Incontro con accompagnatore e partenza per la Lunigiana. Intera giornata dedicata alla visita guidata dei seguenti luoghi:
Bardone: La pieve di Bardone, dedicata a Santa Maria Assunta, è uno dei luoghi più suggestivi della via francigena. La chiesa si presenta oggi in una sovrapposizione di stili, in cui spiccano le sculture di scuola antelamica datate tra il XII e il XIII secolo. All’interno due notevoli lastre: la Glorificazione di S. Margherita e la Deposizione dalla Croce.

Berceto: É un caratteristico paese dell’Appennino parmense, fa parte dei Borghi autentici d’Italia ed è definito “piccolo gioiello di pietra". Notevole la chiesa romanica dedicata a S. Moderanno (sec. XIII) con il ricco portale strombato del secolo XII; lunetta e architrave a rilievi con curiose sculture di animali. Il severo interno a tre navate absidate è ricco di opere d'arte. L’abitato conserva importanti testimonianze architettoniche e antichi palazzetti di prestigio. Pranzo libero in corso di visita.

Pontremoli: Siamo in Lunigiana, terra di grandi transiti e nodo di influssi toscani, liguri ed emiliani. Animata dalle frequentazioni e dagli scambi anche culturali, Pontremoli sviluppò un amore particolare per i libri e divenne il principale luogo d`origine dei librai ambulanti: una tradizione confermata dal prestigioso Premio Bancarella. Il castello del Piagnaro costruito tra il IX e il X sec. prende il nome dal colle su cui sorge, utilizzato come cava di lastre di pietra usate come tegole, le “piagne”. Il castello domina la valle dall`alto del borgo, il più antico della cittadina, caratteristico per le antiche case e le viuzze acciottolate. L`interesse architettonico si aggiunge a quello archeologico, poiché il castello custodisce le affascinanti collezioni del Museo delle statue-stele lunigianesi. Questi misteriosi monumenti preistorici con raffigurazioni umane, datati dall`età del Rame a quella del Ferro costituiscono segni simbolici di una società molto semplice e arcaica. A 8 Km, la Pieve di Sorano, una delle pievi più antiche della Lunigiana dedicata a Santo Stefano. Edificata con pietre e ciottolato proveniente dalle rive del vicino torrente Magra presenta motivi lombardi con elementi pisano-lucchesi.

Bagnone Il borgo di Bagnone sorge sulla sponda destra del torrente Bagnone. Il colpo d’occhio su questo piccolo paesino costruito in pietra è molto scenografico: l’antico castello, nucleo originario del borgo, si erge in cima ad un colle e domina dalla sua posizione privilegiata l’abitato e il tortuoso alveo del torrente. L’abitato si articola proprio intorno a questa struttura centrale e discende la collina con cerchi semianulari. Il fiume ha scavato gole e marmitte e non si capisce più dove finisce la parete rocciosa e dove iniziano le strutture in muratura delle case che si affacciano sulla sponda. In serata trasferimento in hotel cena e pernottamento

sabato 6 ottobre 2018
Dopo la prima colazione incontro con la guida e visita dei seguenti luoghi:
Sarzana: Terra di confine tra Liguria e Toscana, crogiolo di cultura e tradizioni, la città occupò sempre un`importante posizione economica, politica, strategica. Il centro storico è disposto lungo l`asse dell`antica via Francigena. Quasi tutti i palazzi piu` importanti si affacciano su questa strada. Il più antico monumento è la romanica chiesa di S. Andrea forse del sec. X, che nel 1204 fu battistero della città. Poco lontano la casa dei genitori di Napoleone Bonaparte. La cattedrale romanico-gotica di Santa Maria Assunta è del XIII sec., quando Sarzana si sostituì a Luni come sede vescovile. All`interno il Crocefisso di Mastro Guglielmo (1138) l`esempio più antico di grande croce dipinta, archetipo di tutte le opere consimili toscane e umbre. La “Cittadella”, la possente fortezza Firmafede costruita nel 1488 da Lorenzo il Magnifico. A due Km si trova la fortezza di Sarzanello, costruita fra il 300 e il 500 da Ferruccio Castracani, si leva su un poggio che domina la bassa Lunigiana.
Pranzo libero in corso di visita.

Fosdinovo: Il castello feudo di uno dei rami dei Malaspina del Ramo Fiorito dal 14 al 18 sec., riveste una notevole importanza storica e architettonica. La costruzione si fonde incredibilmente nella roccia arenaria tanto da sembrare scolpita nella pietra. Secondo Giovanni Boccaccio nel 1306 vi fu ospitato Dante durante una delle sue tappe dell`esilio. Nella chiesa di San Remigio il monumento funebre trecentesco di Galeotto Malaspina. Nell`Oratorio dei Bianchi statua lignea quattrocentesca della Santissima Annunziata. Nel percorso verso Massa, possibile sosta alla storica azienda vinicola ligure “La cantina di LUNAE”.

Massa: Su un alto sperone appare una rocca e un vecchio borgo, ma nel piano sottostante si distende il geometrico reticolo della città sorta nel XVI sec. per volontà dei duchi Cybo-Malaspina. La Rocca è nel nucleo centrale più antico, trecentesco. Si devono ai Malaspina le importanti aggiunte dei sec. XV e XVI; un monumentale cortile, e un palazzo con cappella, loggiati e sale affrescate.

domenica 7 ottobre 2018
Dopo la prima colazione partenza per i seguenti luoghi e visita guidata
Pietrasanta: Varcando la porta Pisa, si entra nella scenografica piazza del Duomo: vi affacciano, su livelli diversi, la Torre delle Ore, la chiesa di S.Agostino, la colonna del Marzocco, il monumento a Leopoldo e, naturalmente il Duomo, risalente alla metà del Duecento, fu ampliato nel 1330; stridente il contrasto tra la candida facciata in marmo e i rossi laterizi del campanile. All’interno della Cattedrale interessanti lavori della scultura locale. Nel vicino Battistero vasca esagonale della fine del ‘300. Molti intellettuali e artisti italiani e stranieri l’hanno promossa a “terra d`elezione” per il lavoro e le vacanze contribuendo all` arricchimento del patrimonio d`arte. Tra questi Fernando Botero che ha creato il panciuto Guerriero bronzeo posto all’ingresso dell`abitato. Due dipinti: l`Inferno e il Paradiso danno un tocco di modernità alla chiesa di S.Biagio, forse la più antica di Pietrasanta. A 3 Km verso Valdicastello Carducci si trova la Pieve dei SS.Giovanni e Felicita. Lo stile architettonico è quello romanico di discendenza lombarda. Interessanti le decorazioni marmoree absidali, della finestra monofora e dell’architrave che rappresentano motivi tipici dell`arte medievale: serpenti, testine umane, cavalli, pecore... e una bellissima figura di pellegrino con bastone. All`interno, nel catino absidale affreschi tardo trecenteschi.

Camaiore: Sulla Via Francigena si erge maestosa la chiesa monumentale della Badia di San Pietro di Camaiore, preceduta dall'arco di ingresso dell'antichissimo monastero Benedettino citato nel 761. Questo notevole monumento, ha conservato intatte le eleganti forme romaniche. Al suo interno si conservano due importanti affreschi di scuola giottesca: il primo raffigura Santa Maria Egiziaca e il secondo, contornato da uno stupendo altare in marmo di Carrara, rappresenta la SS. Pietà.

Prato: Passeggiata guidata per il centro storico: il Castello dell`Imperatore, (XIII sec) fatto costruire da Federico II. La Basilica di Santa Maria delle Carceri, opera di Giuliano da Sangallo. Il Duomo, famoso è, all’esterno, il pergamo del Sacro Cingolo, opera del Michelozzo, intorno al cui parapetto sono formelle riproducenti una danza di putti, di Donatello e collaboratori. La lunetta sopra il portale è di Andrea della Robbia. All`interno (tempo permettendo), pulpito quattrocentesco; la Madonna con il Bambino di Giovanni Pisano; affreschi come la Natività della Vergine, attribuita a Paolo Uccello e, nel presbiterio, le storie di S. Giovanni Battista e di S.Stefano, capolavoro di Filippo Lippi. Il Palazzo Datini è un singolare esempio di dimora pre-rinascimentale, appartenente al mercante tessile e banchiere Francesco di Marco. Datini, con le tre facciate decorate di affreschi eseguiti tra la fine del Trecento e i primi anni del Quattrocento; all’interno sala con dipinti trecenteschi.

Nel tardo Pomeriggio partenza per il rientro a Rovigo e provincia.
Orario di arrivo previsto ore 21,00 circa.
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canali: Gite e Viaggi

organizzatore: Arci Rovigo e Arci Tempo Ritrovato >>>

organizzazione tecnica: Fulvia Tour >>>

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