Biglietti € 12
Spettacoli Lemming € 15
Under 25 € 3
RomeoeGiulio € 3

Per info e prenotazioni
tel. 0425.070643
infolemming@teatrodellemming.com

La Stagione del Teatro Studio

settembre - dicembre 2017
Teatro Studio
viale Oroboni 14 - Rovigo (RO)

a cura del Teatro del Lemming Centro internazionale di ricerca - il teatro dello spettatore

• 15-16-17 settembre ore 17-21
Metamorfosi Teatro del Lemming
Anteprima stagione
studio finale del corso di formazione per attori 2017
Liberamente ispirato alle Metamorfosi di Ovidio,
conduce ogni partecipante all’interno di un percorso labirintico
che è anche un’immersione radicale, intima e personale nello spazio del mito e del sogno.
Prenotazione obbligatoria
max 5 spettatori - 5 repliche al giorno.

24 settembre ore 21
anteprima
RomeoeGiulio
Bologninicosta (Roma)
Drammaturgia e regia Sofia Bolognini
Musica e direzione coro Dario Costa
• RomeoeGiulio è un terreno ostile in cui convivono intemperanza politica e ostinazione teatrale. E’ un’architettura indecente, un ordigno scenico osceno, furibondo e compatto, che prende posizione netta all’interno del dibattito sull’omofobia • Bologninicosta è un giovane gruppo romano la cui vocazione civile ed onestà artistica vanno di pari passo, nel tentativo di ridisegnare un’ipotesi di spettacolarità più autentica, una forma di fruizione più consapevole.

14 ottobre ore 21
Percorso percorpo
di e con Thierry Parmentier
• Spettacolo pensato per i trent’anni di attività in Italia del coreografo danzatore belga che ripropone estratti di suoi diversi spettacoli. Parla di lui, della sua vita, con i suoi aspetti drammatici ma dove l’ironia non manca perché la sua filosofia è “essere troppo serio non è serio” e se non si prende la vita con un po’ di ironia non è vita!

21 ottobre ore 21 - 22 ottobre ore 18
WS tempest
Teatro del Lemming
con Chiara Elisa Rossini, Diana Ferrantini, Alessio Papa, Boris Ventura, Marina Carluccio, Katia Raguso, Alessandro Sanmartin
Drammaturgia, musica e regia Massimo Munaro
Il racconto di un naufragio che avviene, prima di tutto, nella mente del protagonista. E’ come se lo stesso Shakespeare, nella figura di Prospero, dal fondo del mare, rievocasse come in un delirio, gli infiniti personaggi delle sue opere: Amleto, Giulietta, Macbeth, Lear, Riccardo, Bruto tornano a visitarlo. Queste figure rappresentano allo stesso tempo anche frammenti di un’identità composita che è quella del poeta, che è quella di tutti. Il naufragio nella memoria di Prospero/WS è anche un naufragio nella mente dello spettatore.

12 novembre ore 21
Selfie
Doyoudada (Venezia/Bordeaux)
con Alessia Barbiero e Juliette Fabre musiche, live electronics Lorenzo Danesin concept, live visuals Giulio Boato
SELFIE indaga il rapporto che ciascuno di noi ha con il proprio corpo. La pratica contemporanea del selfie è rivelatrice della percezione di noi stessi, in relazione con gli altri. Fino a che punto le nostre azioni sono influenzate dallo sguardo altrui? Cosa determina l'identità, il genere, la personalità? E in che modo le tecnologie esasperano il rapporto con la nostra immagine? La presenza live delle interpreti, amplificata dalle tec-nologie gestite in diretta, è il cuore del lavoro • Il filo rosso che unisce le produzioni di DOYOUDaDA, tra arti performative e multimediali, è una ri-cerca costante sul linguaggio: l'equilibrio tra significante e significato, l'asimmetria tra immagine e suono, il confine tra realtà e rappresentazione.

28 novembre ore 21
Città Inferno nO 
Dance first. Think later (Genova)
con Rachele Canella, Melania Genna, Elena Gigliotti, Carolina Leporatti, Demi Licata, Elisabetta Mazzullo, Daniela Vitale; regia e partiture fisiche Elena Gigliotti; una produzione Cardellino srl, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse. All’interno di una prigione vivono le protagoniste di questa storia, liberamente ispirata al film Nella Città, l’inferno di Renato Castellani. Assassine, fattucchiere, adultere e ladre seriali provenienti da tutta Italia e realmente esistite nelle pagine di cronaca nera dagli anni 40 a oggi sono costrette a occupare un ristrettissimo spazio vitale: una cella di 2m x 2m. Il gruppo teatrale è originariamente formato da giovani attori diplomati presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova.

15 dicembre ore 21
Inverno
di Jon Fosse Florian/Metateatro (Pescara)
Con Anna Paola Vellaccio, Flaminia Cuzzoli, adattamento e regia Vincenzo Manna
“...l’evento dell’estate teatrale: un evento che riguarda tanto Fosse, la sua ricezione, quanto l’indice di spostamento della lancetta che indica il più attuale teatro di sperimentazione... il dramma si presenta stravolto nella forma, che definirei rock: per la velocità, per la qualità di sfumature e sottigliezze del gesto” Franco Cordelli, Corriere della Sera, 5 agosto 2014 Scrittore e drammaturgo norvegese, le cui opere sono state tradotte in più di quaranta lingue, Jon Fosse scrive romanzi, racconti, poesie e opere per il teatro. Vincitore di numerosissimi premi e riconoscimenti in patria, nel 2003 gli viene conferito il Cavalierato in Francia, e nel 2010 vince il Premio Ibsen per il Teatro. Secondo il Daily Telegraph, è uno tra i 100 geni viventi in tutto il mondo.


Brindisi con i poeti
a cura di Marco Munaro, in collab. con Il Ponte del sale, letture e brindisi finale a cura del Teatro del Lemming (ore 18.30, ingresso gratuito)
• 30 sett. Antonio Alleva Ultime corrispondenze dal villaggio
• 11 nov. Isacco Turina I destini minori
• 2 dic. Nina Nasilli Tasighe!

Organizza: Teatro del Lemming. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nell’ambito del Bando Culturalmente Impresa.
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